La città accelerata

LA CITTA’ ACCELERATA al Must di Lecce

LA CITTA’ ACCELERATA al Must di Lecce

L’Associazione Culturale Galleria Francesco Foresta, nell’ambito del proprio programma per Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015, in collaborazione con l’Associazione Culturale Caucaso di Bologna, presenta la rassegna “La città accelerata”, una mostra confronto, articolata tra video, fotografia e musica, che propone una riflessione sulle città e i loro abitanti, interessate dai grandi eventi.
La rassegna, diviene occasione di un “inusuale” percorso articolato tra le stanze del museo storico della città di Lecce – MUST e della Galleria Francesco Foresta. Quest’ultima, è un contenitore privato aperto alla città, nel cuore barocco, che “materializza una nuova modalità con la quale l’arte contemporanea dialoga con la storia”, dichiara Alfredo Foresta, Presidente della galleria Francesco Foresta.
Un progetto sperimentale che “apre” il MUST alla città, attraverso nuove stanze diffuse, ma sopratutto incanala e coordina l’energia propositiva che viene dal basso, in un sistema integrato di promozione culturale”, dichiara Nicola Elia, direttore del MUST.

Programma

Sabato 19 settembre, MUST- Museo storico della città di Lecce:

– ore 20:00 proiezione del docufilm “The Golden Temple – A human odissey into desperate capitalism” diretto da Enrico Masi, primo capitolo della trilogia dei mega eventi, che affronta la tematica riguardante l’impatto olimpico sulla metropoli di Londra, durante i giochi del 2012.

– ore 22.15 Nicola Massimo Elia, Direttore Must-Museo storico della città di Lecce, Marco Miglietta, architetto, Carmelo Torre, presidente INU Puglia (Istituto Nazionale Urbanistico Puglia) incontrano il regista Enrico Masi. Modera Alfredo Foresta.

Domenica 20 settembre, presso la Galleria Francesco Foresta:

– ore 21.00 mostra fotografica, “ Urgente: BRASIL” a cura di Enrico Masi e Stefano Migliore. Un conflitto globale tra la costruzione di infrastrutture e la resistenza abitativa del quotidiano.

A seguire proiezione sonorizzata dal vivo, “Que matou o minotauro” a cura di Enrico Masi e Stefano Migliore. La megalopoli che subisce l’invasione della sovrastruttura olimpionica. La resistenza abitativa brasiliana è protagonista del secondo capitolo della trilogia e diventa mostra fotografica in movimento, presentata a Kling Klang Atelier Berlino e Fotografia Europea di Reggio Emilia edizione 2015, in forma di performance cinematografica, sonorizzata dal vivo da Zende Music.

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