STONE STORIES

STONE STORIES

STONE STORIES, le pietre di Puglia nell’architettura, nel design, nel paesaggio.

Il 6 ottobre 2015 alle ore 18:00, l’architetto Álvaro Siza ritorna in Puglia per, inaugurare la sezione permanente dell’Ecomuseo della Pietra e delle Cave di Cursi con la mostra STONE STORIES che approda definitivamente in Puglia dopo aver portato in giro per il mondo (Milano, Londra e Dubai) la storia della nostra regione attraverso le sue pietre. Da Apricena a Trani a Minervino Murge, Ostuni, Cisternino, Cursi, Gallipoli, i grandi architetti le hanno scelte per realizzare i loro progetti in tutto il mondo ma anche i cavamonti e gli scalpellini che con la loro fatica secolare hanno fatto della Puglia la seconda regione in Italia per produzione ed esportazione di materiali lapidei.

L’idea nasce dall’esigenza di far conoscere la storia del rapporto tra le pietre di Puglia e la grande architettura contemporanea e il design, attraverso la voce dei grandi progettisti, degli imprenditori del settore, di cavatori, scalpellini ed edili, perché dentro queste storie c’è un tratto essenziale dell’ identità della regione, ma anche della sua immagine internazionale e della sua economia.

L’articolato progetto, curato dall’architetto Dario Curatolo per Four in the morning, andrà a collocandosi negli ambienti del frantoio ipogeo di Cursi secondo un percorso di mostra suggestivo progettato dagli architetti Dario Curatolo e Marta Spadaro. Si tratta, di fatto, del coronamento di un percorso visionario iniziato alla fine degli anni ’90 che continua a scommettere sulla narrazione e rappresentazione dell’incontro tra una tradizione produttiva come quella della pietra, e il mondo della creatività a livello locale ed internazionale.

Quella della pietra di Puglia è una storia di passato e di presente, una vicenda d’impresa, lavoro, territorio e pensiero che incarna il momento felice e dinamico vissuto dalla Regione Puglia che si dimostra in grado di raccogliere la sfida della contemporaneità coniugando creatività e produttività.

Nel percorso di valorizzazione del settore lapideo, avviato dalla Regione Puglia, c’è l’interesse a tutelare da un lato un’attività caratterizzata da un prodotto di grande pregio e dall’altro le condizioni di un paesaggio ricco e bello.

La giornata pugliese del maestro Siza prevede anche l’installazione presso un grande uliveto di Palmariggi, in collaborazione con l’Associazione Amici degli Olivi Secolari, di una grande opera in pietra di Cursi 
che che egli ha voluto dedicare al Salento e alla sua identità culturale
 che proprio nella pietra e nell’ulivo trova i due tratti essenziali.

La scelta di inaugurare un parco di sculture ambientato in un uliveto secolare con una istallazione in pietra realizzata da uno dei più grandi architetti contemporanei come Alvaro Siza rappresenta una dichiarazione d’intenti rispetto ai contenuti del progetto Mediterranean Sculpture Park.

Auti Pariti è un luogo appartato ma aperto sul mondo e sulla contemporaneità di un Mediterraneo in crisi in cui la scultura non cerca la monumentalità 
ma il dialogo con gli elementi della natura e del paesaggio naturale e umano. Una scultura non assertiva ma interrogante.

Siza ha voluto intitolare la sua opera “Rifugio” – in portoghese “abrigo” – .“ Termine che rende tangibile il suo pensiero legato alla parola casa. Forse è quello di cui ha bisogno oggi l’arte. Di luoghi protetti, di rifugi appunto, in cui, al riparo dal caos, praticare l’esercizio critico, resistere all’omologazione, lavorare con le differenze, misurarsi con l’alterità.

Il progetto Mediterranean Sculptures Park è un’altra tappa di un museo
 del territorio compreso nel concetto stesso di Ecomuseo che comprende
le piccole comunità dell’Entroterra Idruntino.

“La giornata salentina” di Siza inizierà alle 12.00 con la visita al cantiere delle cave di Marco Vito a Lecce.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

– ore 12 visita al cantiere delle Cave di Marco Vito

– ore 16:00 Presentazione della scultura “Abrigo I Rifugio” a Palmariggi (LE) in Località Auti Pariti

– ore 18:00 inaugurazione della mostra STONE STORIES presso l’Ecomuseo della pietra e delle Cave, Cursi (LE)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

captcha