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MUST-da un'altro punto di vista

Al MUST, LA COLLEZIONE PERMANENTE DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA!

Il 31 marzo 2016, dalle ore 19 alle 21, Il MUST – Museo storico Città di Lecce è lieto di presentare “MUST, un altro punto di vista – Percorsi tattili nella collezione permanente “De Sculptura” e aperitivo al buio”, un percorso inclusivo nella fruizione delle sculture ospitate all’interno del museo, dedicato al pubblico con e senza disabilità visiva, per comprendere l’arte attraverso un approccio multisensoriale.
Nell’ambito delle attività educative che il MUST propone da anni, questa visita tattile — realizzata grazie alla collaborazione delle associazioni LedA (Laboratori educativi e didattici per l’Arte), Associazione culturale Sinemò,A.S.Cu.S. U.I.C. LecceUNIVoC Lecce e all’Istituto per Ciechi Anna Antonacci con la supervisone scientifica della prof.ssa Stefania Pinnelli, docente di Pedagogia Speciale presso l’Università del Salento, offre un primo momento di confronto e sperimentazione di un progetto di valorizzazione delle collezioni del museo, attraverso la multisensorialità e la narrazione, che il MUST svilupperà nei mesi futuri.

Nel corso della serata i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno bendati ed effettueranno in prima battuta un training con un operatore non vedente, per familiarizzare con l’esperienza percettiva al buio. Successivamente, i gruppi saranno guidati in una visita tattile tra le principali opere del Museo e sollecitati a scoprire nuovi modi di recepire le opere.
L’esperienza tattile sarà seguita da un Aperitivo al buio, che si svolgerà all’interno del Museo, in uno spazio dedicato.

Il percorso è riservato ad un massimo di 20 partecipanti ed è soggetto a iscrizione (12 euro).
Per info e prenotazioni :

328 584 2114; mail; lab@ledalaboratori.it

Campus di Pasqua al Must

Campus di Pasqua al MUST

3 giornate di campus all’insegna dell’arte e del divertimento organizzate durante le vacanze di Pasqua al Must di Lecce! 

Il 24, 25 e 29 marzo 2016, negli storici spazi del MUST – Museo storico Città di Lecce, tra collezioni permanenti, mostre temporanee e  laboratori d’arte, LedA laboratori propone attività e laboratori didattici per bambini ispirati dall’arte.
Come funziona
I bambini che partecipano al campus trascorrono la mattina nell’atelier del museo, tra i più bei libri illustrati della collezione internazionale di libri d’arte, dove di recente è stato inaugurato il #Closlieu, uno spazio permanente per la libera espressione pittorica dei bambini. Inoltre, a completa disposizione per i loro giochi, il cortile interno del #MUSTLecce, con la vista sul campanile di Piazza Duomo.
Il laboratorio d’arte ospita al suo interno tantissimi materiali, di diverse consistenze, forme e colori che grazie alla creatività e alla fantasia dei bambini, si possono trasformare in molto altro! Questi oggetti dei più svariati materiali, dalla carta alla stoffa, dal legno al cordame, e tanto altro ancora diventano possibilità di gioco e di sperimentazione della fantasia.
Oltre a sperimentare e scoprire i materiali dell’atelier, i bambini hanno la possibilità di assaporare le storie degli oltre mille libri della #libroteca.
Poche regole e tanta libertà di muoversi per scoprire i linguaggi artistici dei grandi maestri dell’arte.

Libroteca D'Arte

Libroteca D’Arte

Programma della giornata
8.30/9.00
Accoglienza: Gli educatori accolgono i bambini all’ingresso per darsi il benvenuto e per conoscere insieme gli spazi del Museo
9.00/10.00
Tempo Libero: disegno, lettura e consultazione dei libri, gioco libero
10.00/10.15
Merenda al sacco
10.15/12.00
Esperienza d’arte e laboratorio
13.00/ 13.30
Ritorno a casa

Info e prenotazioni:
Ingresso giornaliero: 12 euro; fratelli: 20 euro
Ingresso tre giorni: 30 euro; fratelli: 60 euro
lab@ledalaboratori.it.; cell. 3285842114

 

Giornate dei Musei

Giornate dei Musei dell’Università del Salento (17-18 marzo 2016)

Il Sistema Museale di Ateneo dell’Università del Salento, organizza due giornate dedicate alla conoscenza e promozione dei suoi sette Musei.

Le “Giornate dei musei UniSalento” alla loro prima edizione, il 17 e 18 marzo 2016, quale occasione per avvicinare queste istituzioni a scuole e comunità locale. I sette musei universitari salentini, con ambiti che vanno dall’archeologia alla papirologia, dalla biologia marina alla botanica, sono organizzati dal 2009 nel cosiddetto “Sistema museale di Ateneo”. Sebbene ancora poco conosciuti, se ben promossi e valorizzati come questa manifestazione intende fare, i musei universitari potrebbero costituire non solo  un unicum in campo accademico ma un elemento di punta dell’offerta culturale e turistica della città di Lecce.

Ed è proprio nel cuore della città, nella sala “Open Space” del Comune di Lecce, che la manifestazione ha inizio giovedì 17 marzo, a partire dalle  9 del mattino, con un incontro-dibattito. Dopo i saluti del rettore, Vincenzo Zara, e quelli del professor Fausto Barbagli, presidente dell’Associazione nazionale dei musei scientifici, sarà molto interessante soprattutto per gli addetti ai lavori l’intervento della dottoressa Francesca Spatafora, direttrice del Museo archeologico “Antonino Salinas” di Palermo, esempio virtuoso e in un certo senso “anomalia” di un museo che, sebbene ancora chiuso per restauri, si dichiara “aperto per vocazione” e lo dimostra alla comunità tramite un’accurata strategia di web marketing culturale.

A seguire, i responsabili illustreranno le peculiarità dei sette musei universitari: il Museo dell’Ambiente Maus, il Museo di biologia marina di Porto Cesareo, il Museo diffuso di Cavallino, il Museo su Ecologia degli ecosistemi mediterranei di Otranto, il Museo Papirologico, il Museo storico-archeologico Musa  e, infine, l’Orto botanico.

Venerdì 18 marzo i musei saranno aperti alla cittadinanza e alle scuole, con visite guidate e attività laboratoriali gratuite, dalle ore 8,30 fino alle 13. Le prenotazioni, obbligatorie, vanno inviate all’indirizzo didatticasalento@sistemamuseo.it,. o al tel. 080 8910777; fax 080 8917073.
Programma

17 marzo 2016

Sala Open Space del Comune di Lecce (Piazza S. Oronzo)

9.00 Indirizzi di saluto del Magnifico Rettore Vincenzo Zara, del Delegato ai Rapporti col Territorio, Amedeo Maizza e del Delegato ai Musei, Lucio Antonio Giannone.

9.15 Mario Capasso, Presidente del Sistema Museale di Ateneo: Introduzione ai lavori

9.30 Fausto Barbagli, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici, Il ruolo del Museo nella divulgazione scientifica e tecnologica

10.00 Francesca Spatafora, Direttrice del Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo, Promuovere conoscenze, creare connessioni: musei archeologici e contemporaneità

10.30 Proiezione del video sul Sistema Museale di Ateneo

10.50 Coffee break

11.00 Genuario Belmonte, Museo dell’Ambiente (MAUS-Storia della Scienza e della Natura)

11.15 Ferdinando Boero-Anna Maria Miglietta, Museo di Biologia Marina, Porto Cesareo

11.30 Grazia Semeraro, Museo Diffuso di Cavallino

11.45 Alberto Basset, Museo su Ecologia degli Ecosistemi Mediterranei di Otranto

12.00 Mario Capasso, Museo Papirologico

12.15 Mario Lombardo-Grazia Maria Signore, Museo Storico-Archeologico (MUSA)

12.30 Antonella Albano, Orto Botanico

12.45 Discussione

13.15 Chiusura dei lavori

18 marzo 2016
8.30-13.00: Attività educative e visite guidate gratuite* per gli studenti della Scuola Secondaria di primo e secondo grado in collaborazione con Sistema Museo.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

CinematoGrafica

Le locandine anni ’50 del Teatro Apollo di Lecce in mostra al Must

Domenica 13 marzo alle ore 18.30 verrà inaugurata presso il MUST- Museo Storico Città di Lecce la mostra “CinematoGrafica – Locandine originali di pellicole proiettate nel Teatro Apollo di Lecce durante gli anni ’50”.

L’esposizione, che comprende un centinaio di manifesti di film proiettati al Teatro Apollo, il cinematografo nel cuore di Lecce, tra il 1952- 1957, mette in mostra un respiro di immagini tratte dal florido momento cinematografico vissuto a metà del ‘900 dal cinema internazionale ed italiano.
La locandina era in quegli anni l’attrattiva principale per un film: essa stuzzicava la fantasia di chi si soffermava ad ammirarla, soprattutto in un periodo in cui i cosiddetti trailers erano miraggio esclusivo di coloro che frequentavano le sale cinematografiche. Il successo della pellicola era così in buona parte affidata alla comunicazione visiva delle affiches, alla bellezza e all’efficacia dei montaggi fotografici.

cinemaTografica Must

cinemaTografica Must

La mostra è una selezione di pellicole a volte poco note ai più, ma pur sempre documenti significativi del costume e delle tendenze di un’epoca, non meno famose per cinefili sopraffini, appartenenti ai seguenti generi: dal noir al western, dalla guerra alla commedia, dalla rivista al musicale al drammatico.Le locandine costituiscono una parte della collezione iniziata da Antonio Manzo, commerciante leccese dagli anni ’20 agli anni ‘50, e portata avanti da suo figlio Dino.

Oggi i manifesti, questi disegni pittorici di un’epoca così cruciale tornano a parlarci del passato grazie alla passione del nipote omonimo, Antonio Manzo, il quale continua a diffondere la passione cinematografica di famiglia con rassegne in tutto il Salento.

La mostra, propone anche un percorso parallelo arricchito da documenti della famiglia Cappello, fautrice della costruzione del teatro, da alcuni abiti femminili degli anni ‘50 provenienti dalla collezione di Grazie Lepore, da documenti e articoli di giornale che narrano di alcune vicende legate al Teatro Apollo ed infine, da un vero e proprio gioiello delle sale cinematografiche, un proiettore cinematografico 35 mm degli anni ‘30, funzionante fino agli anni ‘50, gentilmente concesso da Carrafa “La bottega della foto”.

La mostra CinematoGrafica resterà al Must fino al 13 giugno e sarà visitabile nei seguenti giorni e orari:

dal mercoledì al venerdì, dalle 15 alle 19;

sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Il lunedì e il martedì il museo è chiuso.

 

 

 

 

Il passato per il futuro:Dialoghi sulle nuove frontiere dell'Archeologia con i docenti dell'Università del Salento

Al Museo Storico Archeologico dell’Università del Salento, torna Il Passato per il Futuro

Un ciclo di Dialoghi tenuti dai docenti universitari per informare, diffondere e far appassionare all’archeologia giovani, studenti e comunità.

Martedì 2 febbraio alle ore 17 al MUSA, Museo Storico Archeologico dell’Università del Salento prenderà il via il primo degli incontri previsti dalla terza edizione di “Il passato per il futuro“.
Attraverso un confronto aperto con i docenti del Corso di Laurea in Beni Archeologici dell’Università del Salento si cercherà di avvicinare il pubblico ai temi delle più recenti ricerche in storia antica e archeologia condotte dall’Ateneo leccese, improntate sull’interazione fra saperi e competenze di ambito umanistico e tecnico-scientifico.

Museo storico archeologico musa Pugliamusei

Il format divulgativo ideato dal Museo Storico Archeologico, il più attivo tra i musei universitari leccesi, diretto dalla Dott.ssa Grazia Maria Signore, prevede nei pomeriggi del martedì due brevi dialoghi di mezzora l’uno seguiti dalla possibilità di una visita guidata al museo.

I temi sono vari e vanno dalla fantarcheologia sui social a questioni più accademiche legate alla letteratura antica passando attraverso la gestione di musei e aree archeologiche.

I dialoghi sono adatti agli studenti della Scuola Secondaria di II grado e al vasto pubblico e offrono la possibilità di saziare la diffusa curiosità verso l’archeologia pur non essendo degli addetti ai lavori e al sicuro da ricostruzioni favolistiche che poca hanno a che fare con la materia.musa Museo lecce Pugliamusei

Domani 2 febbraio per il primo appuntamento de “Il Passato per il Futuro” al Museo Storico Archeologico si confronteranno con il pubblico Paolo Güll  su “Fantarcheologia portami via. La scienza sui social tra haters e untori”; Maria Elvira Consoli su “Il culto della Fortuna Prenestina in Cicerone” e Serena Palma su “Cuma in Virgilio”.Abstract interventi
Paolo Güll: L’archeologia sembra attraversare una nuova stagione di interesse e questo parrebbe un successo ma a guardare bene il web la sua vita e soprattutto quella degli archeologi è tutt’altro che facile. Attraverso un’analisi di quanto sta accadendo e di come il web sia diventato cassa di risonanza si approfondirà il rapporto tra archeologia e politica oggi.
Maria Elvira Consoli: Cicerone nel De Divinatione indaga le origini della pratica divinatoria delle sortes presso Preneste dove sorse il tempio della dea Fortuna Primigenia. Sulla base del confronto tra analisi critica, analisi del testo ed esame della documentazione storico-archeologica si intende illustrare il pensiero di Cicerone sulla divinazione.
Serena Palma: L’antro della Sibilla Cumana compare nei primi versi del VI libro dell’Eneide. In questo luogo Enea dovrà ascoltare i vaticini prima di scendere nell’Ade e scoprire il destino della sua stirpe. Il passo offre interessanti elementi iconografici inediti rispetto ad altre testimonianze figurative ormai note e consolidate nel tempo.
 L’ ingresso è libero fino ad esaurimento posti per cui è consigliata la prenotazione (0832 294253; infomusa@unisalento.it)

 

donne lu miere al must

Donne LùMière, la rassegna eno-cinematografica al Must di Lecce

Donne LùMière” è il nome dell’edizione 2016 della rassegna dedicata al connubio tra il cinema d’autore e i vini salentini del  MUST – Museo storico Città di Lecce.

Lù Mière – CalicidiCinema“, a cura di Antonio Manzo, quest’anno sarà dedicato alle donne e alla loro bellezza.

Negli appuntamenti del martedì sera (ore 20.45) presso il museo leccese, immortalate in capolavori cinematografici degli anni ’40, ’50 e ’60, rivedremo bravissime attrici tra le più rappresentative e affascinanti del Cinema di ogni tempo. A ognuna di esse sarà “assegnata” una etichetta di vino sempre diversa delle più rinomate cantine vitivinicole pugliesi che andrà ad accompagnare il buffet.

Dopo i primi due appuntamenti dedicati l’uno a Claudia Cardinale nel film “Otto e mezzo” e l’altro alla doppietta Sophia Loren e Silvana Mangano nell’ “Oro di Napoli” (1954), questa sera, 23 febbraio,  è la volta di Rita Hayworth in “Gilda” (1946), regia di Charles Vidor.

Rassegna di cinema al must di Lecce, Donne lu miere

Tra le più belle e seducenti donne della storia del cinema, Rita Hayworth deve il suo successo proprio a questo film, creato appositamente per il suo ritorno sugli schermi dopo la maternità. Fissata nell’immaginario collettivo come la prorompente e tentatrice Gilda, l’attrice fu allo stesso tempo confinata nel ruolo stereotipato della pin-up che offuscò al tempo le sue doti d’interprete.

Ciò nonostante l’American Film Institute ha inserito la Hayworth al diciannovesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema. Quindi in alto i calici alla bellezza femminile e ai fasti passati della settima arte.

Ad accompagnare l’eno-proiezione, un ricco “menù d’epoca” e “Lunatico”, il Primitivo Dei Agre Vite Colta di Felline.

Il calendario completo delle eno-proiezioni di “Donne Lùmière”:

26/01: CLAUDIA CARDINALE in “Otto e mezzo” (1963), regia di Federico Fellini

02/02: SOPHIA LOREN in “L’oro di Napoli” (1954), regia di Vittorio De Sica

23/02: RITA HAYWORTH in “Gilda” (1946), regia di Charles Vidor

15/03: ELIZABETH TAYLOR in “La gatta sul tetto che scotta” (1958), regia di Richard Brooks

22/03: ANNA MAGNANI in “Bellissima” (1951), regia di Luchino Visconti

12/04 MARILYN MONROE e JANE RUSSEL in “Gli uomini preferiscono le bionde” (1953), regia di Howard Hawks

Ingresso: 15,00 euro, comprensivo di apericena
Prenotazioni: info@mustlecce.it; tel. 0832.241067; cell. 328.8245902

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The cinema show - finissage

The Cinema Show Finissage al Must di Lecce

Domenica 17 gennaio alle 18.30 il MUST – Museo storico Città di Lecce propone il finissage della mostra “The Cinema Show. Fotografie dalla collezione della Galleria Civica di Modena”. Un allestimento di circa 90 opere curate da Daniele De Luigi e Marco Pierini, dedicato all’immaginario cinematografico.

Un percorso espositivo che abbraccia un secolo di cinema: foto di scena, scatti che testimoniano la vita pubblica e carpiscono momenti privati d’interpreti e direttori, ritratti in posa delle dive e dei divi, costituiscono i soggetti privilegiati del racconto espositivo.

Thais

Thais

Per l’occasione la musica del Quartetto d’Archi Florilegium allieterà la serata con un programma musicale interamente incentrato sulle più celebri colonne sonore scritte da Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani e Luis Bacalov. Il tutto sarà coronato da una degustazione di vini della Cantina Castello Monaci.

Sarà inoltre possibile acquistare il catalogo della mostra a 8,00 euro, anziché a 12,00.

Ingresso gratuito al Museo dalle 18.30.

Valigie vintage al Museo Ferroviario della Puglia.

Al Museo Ferroviario della Puglia 150 candeline per la stazione di Lecce. Celebrazioni il 15 gennaio.

Un anniversario importante quello dei 150 anni della ferrovia Bari-Lecce. Forse in molti se ne sono dimenticati, di certo non al Museo Ferroviario di Puglia, dove fervono i preparativi per le celebrazioni del 15 Gennaio

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Manifesto per i 150 anni della stazione di Lecce al Museo Ferroviario della Puglia.

Nello stesso giorno del 1866 veniva aperta all’esercizio la linea Bari-Lecce, tra l’esultanza della folla e i festeggiamenti nelle varie stazioni alla presenza delle autorità locali. Solo sei anni dopo, nel 1872, la ferrovia giunse ad Otranto, ultima stazione della dorsale adriatica, ma la tratta tra Lecce ed Otranto fu considerata sin dalle origini una linea secondaria.

Sebbene un progetto di linea ferroviaria che congiungesse la Puglia con Napoli era già stato redatto un decennio prima durante il Regno dei Borboni, per far arrivare le rotaie in Puglia bisognò aspettare la nascita del Regno d’Italia (1861). Uno dei principali impegni del nuovo Stato italiano, infatti, fu quello di realizzare una rete ferroviaria nazionale. Sino ad allora, le linee ferroviarie si erano estese sufficientemente solo nel settentrione. Gli ambienti politici ed economici salentini sollecitavano l’arrivo della ferrovia, giudicata indispensabile all’economia locale prevalentemente agricola, che necessitava di trasporti efficienti per essere competitiva sui nuovi mercati dell’Italia e dell’Europa; anche lo sviluppo dei porti salentini era legato al necessario collegamento con la rete ferroviaria nazionale.

La legge del 22 agosto 1862, firmata da Agostino De Pretis e Quintino Sella, autorizzava finalmente la costruzione delle linee Ancona-Otranto via Termoli, con diramazioni da Bari a Taranto, e da Foggia a Napoli.

Un mese dopo veniva costituita la Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali e furono subito avviati i cantieri per la costruzione della linea adriatica. Solo 4 anni dopo la linea giungeva nell’ultimo capoluogo di provincia a esserne servito, Lecce.

Come per i film in uscita non vi raccontiamo tutta la trama per invitarvi a visitare la mostra150 anni della ferrovia Bari-Lecce (1866-2016)” a cura del prof. Carmelo Pasimeni dell’Università del Salento, voluta dall’Aisaf in funzione dell’evento e estratta dalla mostra “Ferrovia e territorio in Puglia”. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile ogni giorno dal 16 al 24 gennaio dalle 9.30 alle 12.00, sabato e domenica anche dalle 16.30 alle 19.30.

La mostra verrà inaugurata nel corso delle Celebrazioni del 15 gennaio al Museo Ferroviario della Puglia a Lecce. Di seguito il programma:

Ore 18.30

Saluti previsti: Dott. Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Dott. Antonio Gabellone, Presidente Provincia di Lecce; Dott. Paolo Perrone, Sindaco della Città di Lecce

Interventi: Prof. Carmelo Pasimeni, Università del Salento; Avv. Francesco Capezza, Presidente AISAF Onlus.

Ore 19,15

Apertura della mostra “150 anni della ferrovia Bari-Lecce (1866-2016)” a cura di C. Pasimeni.

Ore 20.00

Aperitivo finale.

A ricordo dell’avvenimento l’AISAF Onlus ha stampato tre cartoline commemorative, dedicate alle stazioni di Bari, Brindisi, Lecce, ritirabili presso il bookshop del Museo Ferroviario.

Se è vero che i 150° anni della stazione di Lecce sono un avvenimento importante che rischiava di essere sottaciuto se non fosse stato per la sensibilità e il lavoro dell’Aisaf (Associazione Ionico-salentina amici ferrovie) che gestisce il Museo, allora è altrettanto vero che

Il Museo Ferroviario della Puglia è, infatti, un posto che aiuta a comprendere chi eravamo, e dove siamo andati nel passato, e per questo quindi, un posto che aiuta a mantenere viva la nostra memoria storica collettiva salentina, e ci aiuta a capire dove ci stiamo dirigendo oggi. ( Luciana Lettere di Madeforwalking.it nei suoi “5 buoni motivi per visitare il Museo Ferroviario di Puglia“).

 

SE T’INTERESSA IL MUSEO FERROVIARIO PUOI LEGGERE ANCHE:

Tipi da Museo: prima fermata al Museo Ferroviario della Puglia.

Le opere dei “Tipi da museo” al Museo Ferroviario, secondo me

Camminare nel Museo Ferroviario della Puglia, lungo i binari del tempo

Quadri D'Attore

Quadri d’attore, i bambini tra opere d’arte e palcoscenico

Due cicli di laboratori per bambini a cura di LedA a Koreja e a cura di Koreja presso il MUST di Lecce: Quadri d’attore, i bambini tra opere d’arte e palcoscenico.

I tre laboratori a cura di LedA a Koreja ( 13 dicembre, 17 gennaio, 14 febbraio ore 9.45 )saranno incentrati su tre temi: il viaggio, la casa, il gioco.

Un viaggio negli albi illustrati provenienti dalla Libroteca d’Arte del MUST- collezione internazionale di libri d’arte per ragazzi. Nuove sensazioni ed emozioni attraverso la narrazione, la manipolazione e la sperimentazione sensoriale di tecniche e materiali sempre diversi.

Per Info e prenotazioni: 3285842114; lab@ledalaboratori.it

I tre laboratori a cura di Koreja al MUST (6 dicembre, 10 gennaio, 28 febbraio ore 17.30) invece,ripercorreranno l’arte e il racconto della poetica di Magritte, Mondrian e Matisse attraverso gli occhi di piccoli sognatori.

I laboratori sono pensati per bambini tra i sei e gli undici anni, avranno la durata di due ore ciascuno e al termine verrà fatta una brevepresentazione del lavoro in forma teatrale.

Per info e prenotazioni: 0832/242000, info@teatrokoreja.it

campus di Natale al museo

Natale al museo con il campus delle Meraviglie al Must.

Il campus di Natale al museo leccese dedicato ai 150 anni di Alice

Vacanze di Natale al museo? No, non è l’ennesimo cine-panettone ma una possibilità per i bambini leccesi.
Dal 21 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016, ogni giorno dalle 8.30 alle 13.30, il MUST dedica laboratori e momenti di creatività ispirati alla storia di “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie“di Lewis Carroll, capolavoro fantasy della letteratura d’infanzia che affascina, da un secolo e mezzo, bambini e adulti di tutto il mondo con i suoi rompicapi linguistici e matematici, strani personaggi e bizzarrie memorabili.

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La pubblicazione di Alice nel Paese delle Meraviglie, 150 anni fa, segna non solo l’uscita di uno dei libri più straordinari che siano mai stati scritti, ma anche l’inizio di una letteratura per l’infanzia completamente nuova, diversa, creativa, bizzarra, misteriosa, non legata strettamente al proprio contesto storico-culturale ma tradotta ovunque, re-illustrata continuamente, capace di immortalità.

LedA laboratori intende dunque celebrare, insieme, l’anniversario di questo capolavoro e l’inizio di una letteratura per l’infanzia che affascina ancora.

Iscrizione: Ingresso giornaliero 15 euro; fratelli 25.Merenda al sacco
Abbonamenti:
8 ingressi = 65 euro; fratelli 120
6 ingressi= 45 euro; fratelli 80
3 ingressi= 30 euro; fratelli 50
Info e prenotazioni: 3285842114; lab@ledalaboratori.it; www.ledalaboratori.it

Lassaddìcane, storie di una casellante

Lassaddìcane, storie di una casellante – spettacolo teatrale al Museo Ferroviario di Puglia sabato 5 dicembre

Sabato 5 dicembre ore 20.30, quale migliore location del Museo Ferroviario di Puglia, a Lecce, per una storia ambientata in un casello ferroviario del Salento?

Lassaddìcane, da ‘lassa dìcane’, che in salentino significa ‘lascia che dicano’, è un monito, un consiglio, una carezza dolce e sicura.
Lo spettacolo teatrale prende forma fra le trame delle storie di Minima Monteduro, quarta di sette fratelli, figlia di genitori casellanti, vissuta in un casello ferroviario del Salento in cui ha vissuto la solitudine delle partenze e gli abbracci degli arrivi.
Lassaddìcane è anche il nome del cane di Mimina, che ha trascorso quasi tutta la propria vita a ridosso di un binario, all’interno di un casello ferroviario. In questa dimensione i tempi del quotidiano e le abitudini sono costantemente scandite dall’ininterrotta frequenza del passaggio dei treni: accendi la luce, suona la campana, abbassa la sbarra, aspetta il treno, rialza la sbarra. Attendi il prossimo passaggio, e via daccapo.
Mimina vive da anni una vita fatta di solitudine e distacco dal mondo, intuito da lontano e quasi con paura. Mimina scorge ed immagina le vite degli altri e le racconta.
Sono storie dolci e amare, che parlano di vite vissute o appena intraviste, di fantasie solitarie e del tempo che passa.

Organizzazione a cura di Improvvisart.
Spettacolo teatrale scritto e interpretato da Stefania Semeraro, per la regia di Pierpaolo Buzza e con le musiche di Giuseppe Pezzulla.
Affinché il testo inedito sia inoltre libero di circolare liberamente mantenendo il giusto grado di tutela sia per il regista sia per autore, il copione teatrale sarà distribuito con marchio SUM Edizioni, in linea con gli standard di protezione e libertà di diffusione garantiti dalle licenze Creative Commons.

Inizio spettacolo: ore 20.30
ingresso: 6 €
Info e prenotazioni al 3478502529 – 3287686080
Evento in collaborazione con Treni Storici Aisaf Lecce

Con altri occhi.Visita al buio tra le collezioni del Must di Lecce

Con altri occhi. Visita al buio tra le collezioni del Must di Lecce

Con altri occhi. Visita al buio tra le collezioni del Must

Giovedì 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità dedicata ad accessibilità e inclusione, il MUST – Museo storico Città di Lecce in collaborazione con LedAAssociazione culturale SinemòA.S.Cu.S. U.I.C. LecceUNIVoC Lecce e Istituto per Ciechi Anna Antonacci  propone Con altri occhi, una visita al buio tra le sue principali opere.

Dopo un training con un operatore non vedente due gruppi da 10 persone ciascuno saranno guidati in una visita al buio tra le principali opere del Museo, che saranno corredate di descrizioni stampate in Braille.

Le visite dureranno un’ora circa (partenze: ore 19.30 e ore 20.30).
La partecipazione all’evento, data l’eccezionalità di questa speciale giornata, è a titolo gratuito. Sarà possibile effettuare una donazione volontaria da devolvere alle Associazioni partecipanti.

Iscrizioni al link Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-con-altri-occhi-visita-al-buio-tra-le-collezioni-del-must-19776948385?ref=estw
Per informazioni: info@sinemo.it – cell. 327 946 0718

 

improjunior - corso di teatro per bambini e ragazzi al Must di Lecce

IMPROJUNIOR ogni venerdì al Must di Lecce

Un corso di improvvisazione teatrale per bambine e ragazzi dai 7 ai 17 anni

La Scuola Improvvisart di Lecce presenta Improjunior, corsi di Improvvisazione Teatrale per bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni (divisi per fasce d’età)!

Mercoledì 25 novembre, alle ore 18:30, si terrà una LEZIONE PROVA introduttiva al corso, che inizierà poi a partire dal 4 dicembre tutti i venerdì allo stesso orario presso il Must Museo storico della città di Lecce.

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L’Improvvisazione teatrale è uno dei modi migliori per crescere, imparare e divertirsi.
Attraverso l’improvvisazione si sviluppano la fantasia, la creatività e l’ascolto verso gli altri e verso se stessi, aumenta la fiducia nelle proprie capacità, si sottolinea l’importanza fondamentale del gioco di squadra, si migliorano le proprie capacità espressive ed inoltre si esplora il proprio universo emotivo. Ed il tutto giocando e divertendosi!

L’improvvisazione teatrale è strumento per “giocare al teatro” ma anche motore per liberare la fantasia; i ragazzi imparano l’importanza del gruppo come unica entità per costruire insieme storie, conoscono le loro naturali attitudini che diventano strumento di gioco e di scambio.
L’obiettivo fondamentale del percorso è lo sviluppo della capacità dell’allievo di costruire e/o trasformare storie, intrecci, personaggi e di sperimentare le strade percorribili in qualsiasi momento dell’atto creativo attraverso:

• Uso della voce
• Stimolo, ricerca e sviluppo dei meccanismi creativi sia attraverso la parola, più legata alla mente e alla razionalità, sia attraverso il corpo più istintivo e profondo
• Ricerca e costruzione dei personaggi
• Analisi delle strutture e degli schemi di base dell’improvvisazione
• Creazione collettiva, sviluppo narrativo e drammaturgico dell’improvvisazione.

E’ richiesto abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica.

Alla fine del corso i partecipanti metteranno in scena una performance interamente improvvisata.

Per info: 328.7686080. www.improvvisart.com lab@ledalaboratori.it
40€/mese

Atelier di Pittura

ATELIER DI PITTURA al Must di Lecce

ATELIER DI PITTURA corso di disegno e tecniche pittoriche

I Servizi educativi del MUST- Museo Storico Citta’ di Lecce, curati dai laboratori LedA promuovono la scuola delle arti con un corso di disegno e tecniche pittoriche per bambini.

Un vero e proprio percorso formativo per bambini/ragazzi dai 6 ai 14 anni, che mira a tirar fuori e esaltare i talenti di tanti bambini e ragazzi particolarmente inclini alle arti visive.

LedA propone a partire dal mese di novembre ogni lunedì dalle 18 alle 19.30 una scuola, una palestra per le menti brillanti e creative che hanno una passione e desiderano coltivarla sin da giovanissimi, un luogo dove non si imparano e sperimentano solo i fondamenti di diverse discipline artistiche ma un club dove, soprattutto i bambini e i ragazzi, possono coltivare e condividere una passione.

Ad accompagnare i ragazzi in questi percorsi base e avanzati saranno docenti specializzati e arts tutors.

Il programma si sviluppa prendendo spunto da opere della storia dell’arte che meglio si prestano ad esprimere le emozioni dei più piccoli attraverso forme e colori.

I bambini impareranno dapprima ad usare diversi tipi di matite, a individuare le ombre e le luci, sviluppare gradualmente il senso dell’osservazione e delle proporzioni. In questa fase useranno il carboncino che è facile adoperare per suggerire le ombre anche per chi non ha dimestichezza nel disegno.

Si passerà poi ad usare i colori (tempera, acquerello, acrilico, tecniche miste e collage) e le varie sfumature, prendendo spunto da repertori di immagini con soggetti adatti alla loro età e a loro disposizione in aula, facendo così un viaggio nella storia dell’arte, da quella antica a quella contemporanea

Saranno inoltre organizzate visite di mostre temporanee e sedute di disegno nel museo e nelle botteghe di artisti per permettere un incontro con la creazione degli artisti. A fine corso i lavori dei partecipanti saranno esposti in Museo in una collettiva d’arte di “giovani artisti”.

Quanto: 40 euro al mese e 25 euro di iscrizione. (Il mese è da intendersi compreso in 4 lunedì; gli appuntamenti sono 24, le mensilità sono 6)
Info e prenotazioni: lab@ledalaboratori.it; 393.84.38.170; 320.96.54.542

Incontri del Terzo Luogo Lecce

INCONTRI DEL TERZO LUOGO 7° edizione Lecce

INCONTRI DEL TERZO LUOGO

Riprendono dal 24 al 28 novembre a Lecce presso le Manifatture Knos i seminari e workshop previsti all’interno della 7° edizione degli Incontri del Terzo Luogo. Il percorso svolto fino ad oggi riprende, avvalendosi della partecipazione di nuovi ospiti e della nascita del progetto Scuola dell’Indecisione.

Una nuova sperimentazione al Knos vedrà protagonista la progettualità e il pensiero di Yona Friedman, architetto e urbanista franco-ungherese, le cui visioni hanno influenzato l’approccio progettuale contemporaneo dell’architettura senza architetti. Uno stradone alberato da trasformare in museo dell’improvvisazione architettonica, IL MUSEO DELL’ALBERO. Un workshop, un’attività pratica di allestimento e costruzione ispirata alle teorie di uno dei luminari dell’architettura del Novecento: Yona Friedman.

Il nostro nuovo ospite, Philippe Rizzotti, ci aiuterà ad interpretare queste visioni attraverso un workshop pratico in cui si utilizzeranno diverse tecniche, strumenti e materiali.

Il percorso orientato da Gilles Clément proseguirà poi sul giardino di asfalto con Coloco e LABuat, e a Borgo San Nicola con CAVA MADRE e con il progetto di studio legato alle CASE POPOLARI del quartiere leccese.

Durante il Forum sulle Economie invece si proverà ad immaginare associazioni, imprese, professionisti e lavoratori che scambiano tra loro beni e servizi senza ricorrere alla moneta delle banche.

Gli Incontri del Terzo Luogo sono preceduti dal seminario che Antoine Aubinais, fondatore di Bellastock, terrà presso l’Istituto Calasanzio di Campi Sentina il 23 e il 24 novembre dalle 8.30 alle 14.30.

Questa edizione degli Incontri del Terzo Luogo rappresenta la parte pratica di un più ampio percorso di formazione su Monitoraggio e Gestione Sostenibile del Territorio, dell’Ambiente e del Paesaggio (Avviso n. 7/2015, PO Puglia FSE 2007-2013, Asse VII – Capacità Istituzionale, Corsi di formazione Assetto del Territorio).

Il programma dettagliato delle varie giornate potete scaricarlo direttamente dal sito delle Manifatture Knos.

 

GiochiAmo la Musica

GIOCHIAMO LA MUSICA al Must di Lecce

GIOCHIAMO LA MUSICA

GiochiAmo la Musica è il progetto ludico e musicale di Adriana Polo dedicato a bambini da 0- 5 anni accompagnati da mamma e papà che ogni domenica mattina dalle ore 11 alle 12 per 10 incontri a partire dal 15 di novembre si terrà presso il Must, Museo Storico della Città di Lecce.

Il progetto nasce per far scoprire e vivere la musica ai bambini sin da piccolissimi, insieme a mamma e papà. Ad accompagnare le famiglie in questa esperienza ricca di emozioni sarà Adriana Polo, che dal 2008 si occupa di propedeutica musicale per bambini dagli 0 ai 5 anni.
“Giochiamo la musica” sarà ospitato dal Laboratorio e Libroteca d’arte del MUST, da sempre promotore di progetti educativi di qualità. L’atelier del museo accoglierà così bambini e famiglie per 10 incontri dove la musica, la voce, il canto, il silenzio, il movimento saranno gli ingredienti per fare un’esperienza multiforme e multisensoriale della musica.

Introduzione del progetto:

La musicalità è innata in tutti i bambini e si sviluppa nei primi anni di vita a contatto con l’ambiente musicale in cui si vive. E’ la qualità di questo ambiente ad influenzare il potenziale di apprendimento musicale dei bambini in modo evidente nei primi tre anni di vita e via via in modo minore fino ai nove anni di età, momento in cui il potenziale si stabilizza. Questi risultati, frutto di 50 anni di studi del ricercatore statunitense Edwin Gordon dimostrano dunque che è importantissimo iniziare il percorso di educazione musicale in età neonatale.

Il nostro filo conduttore sarà il GIOCO , perché é così che i bimbi apprendono, utilizzeremo canzoncine che esplorano ritmi e melodie differenti , che usano i contrasti e i cambi di dinamiche(lento/veloce, forte/ piano, alto/basso, movimenti ampi e movimenti piccoli) e il bambino apprendera’ divertendosi in compagnia del proprio genitore o zio/a, nonno/a, babysitter.

La figura del genitore e’ importante perche’ e’ lo specchio del bambino e perche’ si utilizza un linguaggio non verbale, diverso da quello che solitamente usiamo, creando cosi’ un legame piu’ intimo con il nostro bimbo, fatto di musica e di tante nuove canzocine che utilizzeremo anche a casa.

Quindi e’ il momento giusto per iniziare ! Non pensate che il vostro bimbo e’ troppo piccolo, anzi piu’ piccolo e’,piu’ giusto e’ il momento.

Calendario: novembre: 15- 22- 29; dicembre: 6-13; gennaio: 10- 17-24- 31; febbraio: 7
Iscrizione: 85 euro; 150 euro per due fratelli o sorelle;
Dove: MUST- via Degli Ammirati, 11- Lecce

Info e prenotazioni: lab@ledalaboratori.it; 3938438170; 3289143780

CRETARE

DOMENICHE D’ARTE al MUST di Lecce

DOMENICHE D’ARTE

Il 22 e 29 novembre, dalle 17.30 alle 19:00 presso la Libroteca d’Arte del Must Museo Storico della Città di Lecce si terrà il laboratorio per bambini “Cretare – Esperienze di manualità e materia”.

I bambini,ma anche i genitori desiderosi di voler sperimentare assieme ai loro piccoli , saranno accompagnati dall’artigiana Cosma Dantes specializzata nella manipolazione della creta, alla scoperta dei segreti e delle qualità espressive dell’argilla.

L’ ispirazione sarà ricercata nelle texture presenti in natura e negli oggetti intorno per realizzare dei veri e propri manufatti in tema natalizio imprimendo e modellando l’argilla a partire dall’esplorazione tattile di diverse superfici.

Sarà possibile consultare gli oltre mille libri d’arte ospitati nel Laboratorio d’arte del museo le cui immagini e illustrazioni saranno fonte di ispirazione e di continua suggestione e sarà possibile dedicarsi alla progettazione e alla creazione di piccoli capolavori con un materiale che da sempre affascina e incuriosice i bambini di tutte le età.

Iscrizione 10 euro (comprende cottura dei manufatti)
Per bambini dai 4 anni ed anche genitori
Info: lab@ledalaboratori.it ; 3285842114

Libri e yoga-parole in movimento

LIBRI E YOGA: PAROLE IN MOVIMENTO al Must di Lecce

LIBRI E YOGA: PAROLE IN MOVIMENTO

Dal 14 novembre alle 18:00 al 19 dicembre alle 19:00 presso il Must-Museo Storico della Città di Lecce l’associazione LedA organizza Libri e yoga: parole e movimento, un progetto rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni, di Simona Schiano di Coscia, giornalista e yogini (presidente dell’ass. cult. Connessioni u m a n e membro della European Yoga Federation) e Melania Longo, mediatrice museale e responsabile dei Servizi Educativi del Must in collaborazione con il Centro sportivo MUV.

Lo yoga per bambini è un’attività fisica dolce ed equilibrata in grado di apportare benefici profondi sia sulla gestione delle risorse psico-fisiche che sul benessere posturale.

Da un lato riequilibra la sfera psico-emozionale, dall’altro asseconda la naturale esigenza di un corpo in crescita di muoversi, flettersi, interrompersi, mettersi alla prova.

La casa, l’albero, l’amicizia, l’ascolto, il sogno, il viaggio sono le parole da cui si partirà per far incontrare la narrazione delle storie con esercizi posturali e respiratori dell’antica disciplina indiana.
Parole ma anche temi interiori importanti nella vita di relazione dei bambini la cui scoperta sarà accompagnata dalla lettura animata di albi illustrati a tema, selezionati dalla ricca collezione di libi d’arte per ragazzi del Must.
Simona Schiano di Coscia, per anni consulente nella comunicazione e giornalista, oggi praticante di discipline e culture orientali, segue un filo conduttore che definisce Logoyoga © dove mente e corpo sono osservati in profonda relazione tra loro: concetti, immagini e parole adoperate possono determinare stati fisici ed emozionali, e viceversa. In un lavoro corporeo, pertanto, vale sempre la pena prendersi cura anche dei pensieri.

Sarà possibile prendere parte agli incontri, il 14- 21- 28 novembre e 5- 12- 19 dicembre, dalle 18 alle 19
Iscrizione: 10 euro a lezione
Info e prenotazioni: lab@ledalaboratori.it; 3938438170.

 

The Cinema Show.Fotografie della Galleria Civica di Modena

THE CINEMA SHOW.FOTOGRAFIE DALLA COLLEZIONE DELLA GALLERIA CIVICA DI MODENA al Must di Lecce

 THE CINEMA SHOW.FOTOGRAFIE DALLA COLLEZIONE DELLA GALLERIA CIVICA DI MODENA

Il 14 novembre alle ore 18:00 inaugurerà al MUST – Museo Storico della città di Lecce “The Cinema Show. Fotografie dalla collezione della Galleria Civica di Modena”  l’esposizione di circa 90 opere curata da Daniele De Luigi e Marco Pierini, e dedicata all’immaginario cinematografico.
Il percorso espositivo abbraccia un secolo di cinema, dalle foto di Anton Giulio Bragaglia sul set del suo “Thaïs” nel 1917, fino ai protagonisti italiani e internazionali dei film degli ultimi anni: da Woody Allen a Robert De Niro, da Carlo Verdone a Paolo Sorrentino.
Foto di scena, scatti che testimoniano la vita pubblica e carpiscono momenti privati d’interpreti e direttori, ritratti in posa delle dive e dei divi, sono gli ambiti tematici affrontati dalla rassegna, che vede tra i protagonisti Roberto Benigni, Ingrid Bergman, Tony Curtis, Gérard Depardieu, Marlene Dietrich, Federico Fellini, John Houston, Klaus Kinski, Marcello Mastroianni, Marilyn Monroe, Nanni Moretti, Pier Paolo Pasolini, Totò, Luchino Visconti. Tra i fotografi: Philippe Antonello, Enrico Appetito, Franco Bellomo, Anton Giulio Bragaglia, Jean-François Bauret, Giovanni Cozzi, Chico De Luigi, Franco Fontana, David Gamble, Marcello Geppetti, Pino Guidolotti, Horst P. Horst, Emilio Lari, Erich Lessing, Gina Lollobrigida, Umberto Montiroli, Luciana Mulas, Ugo Mulas, Claude Nori, Gabriele Pagnini, Federico Patellani, John Phillips, Roger Pic, Pierluigi Praturlon, Paul Ronald, Gianfranco Salis, Enrica Scalfari, Tazio Secchiaroli, Pino Settanni, Angelo Turetta, Mario Tursi, Leigh Wiener.
Dopo essere stata presentata con grande successo a Palazzo Santa Margherita a Modena dal 7 febbraio al 7 giugno scorso, la mostra trova oggi una nuova occasione di visibilità e così pure la Raccolta museale modenese, una parte significativa della quale attinge al fondo Franco Fontana da cui ha preso origine.
Per l’occasione, inoltre, sarà pubblicato un catalogo, bilingue, prodotto dal MUST Museo Storico della Città di Lecce in collaborazione con la Galleria Civica di Modena con testi Daniele De Luigi e Marco Peirini e la riproduzione di tutte le opere esposte.

La mostra rientra nell’attività di valorizzazione delle raccolte museali della Galleria civica di Modena, e resterà allestita fino al prossimo 17 gennaio.

 

Paesaggi POP-UP

PAESAGGI POP-UP al MUST di Lecce

PAESAGGI POP-UP

L’11 novembre, a partire dalle ore 17.00, negli spazi del MUST – Museo storico Città di Lecce si terrà la Lecture di Paesaggi POP UP con Angelo Jelmini sull’architettura e il design contemporaneo.

L’incontro, aperto ai soci ADI, architetti e designers, si inserisce all’interno del ciclo DESIGN CULTURE LECTURE SERIES , una serie di conferenze- lecture che ADI Delegazione Puglia e Basilicata sta organizzando a partire da maggio 2015 con lo scopo di offrire una panoramica su quello che accade oggi sul fronte dell’architettura e del design.

In particolare Jelmini, art director e designer con esperienza internazionale, metterà in evidenza la natura sempre più interdisciplinare dell’architettura e del design, contaminati da nuovi saperi e nuovi linguaggi legati a temi come co-housing, architettura legata al paesaggio, giardini planetari, ambiente e sostenibilità, design sociale, design sistemico e marketing design.

Programma:

17:30 registrazione partecipanti

18:00 saluti Licio Tamborrino – Sales Manager Officine Tamborrino

18:15 introduzione alla Lecture Roberto Marcatti – Presidente ADI Delegazione Puglia e Basilicata

18:30 intervento Angelo Jelmini-Libero Pensatore

19:15 dibattito

19:45 conclusioni

Ai soci ADI verranno riconosciuti 2 crediti formativi professionali