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Non solo ISIS

Non solo ISIS: il patrimonio siriano in emergenza

Non solo ISIS:il patrimonio siriano in emergenza

Il 28 giugno 2017 alle ore 18.00 presso il Museo Storico-Archeologico la prof.ssa Francesca Baffi, docente di Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento terrà la conferenza dal titolo “Non solo ISIS: il patrimonio siriano in emergenza”.

Il patrimonio culturale siriano è ormai dal 2011 oggetto di devastazioni e saccheggi a causa della guerra civile, ancora in corso, e degli attacchi terroristici dell’ISIS. Sullo sfondo di tutto questo si sta consumando un terribile dramma umanitario, con la perdita di tante vite umane e l’esilio di intere generazioni, che sta provocando la disgregazione del tessuto sociale del paese.

La Missione Archeologica dell’Università del Salento dal 2002 fino al 2010 ha operato  nel sito di Tell Tuqan, pochi chilometri a sud di  Aleppo. Tanti anni di ricerche archeologiche del gruppo diretto dalla prof.ssa Francesca Baffi hanno portato non soltanto ad acquisire dati importanti sulla storia di quel sito ma anche a costruire uno stretto rapporto di collaborazione e di amicizia con i colleghi siriani e con la comunità locale araba.

L’archeologia del Vicino Oriente può ignorare quanto sta accadendo in questo momento preoccupandosi soltanto dei danni inferti al patrimonio culturale? Esistono regole etiche da rispettare anche per gli archeologi  che operano in zone di guerra?

L’iniziativa organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” in collaborazione con il Museo Storico-Archeologico (MUSA) è a margine della mostra “Non solo l’Oriente: Art Crimes in the 21th Century” presso il MUSA fino al 30 giugno 2017.

 

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Swapper al MUSA

Swapper al MUSA il Museo dell’Università del Salento

Swapper al MUSA

Siamo Alessandra, Marta, Rebecca, Giulia, Benedetta e Chiara della classe 4a/sia dell’ I.T.C. “Galilei-Costa” e oggi vi racconteremo la nostra esperienza di alternanza scuola-lavoroe di siamo state accolte al Musa con Swapmuseum.

Swapmuseum è un’associazione che si occupa di promuovere la cultura e in particolare i musei dando modo ai ragazzi di reinterpretare attraverso la creatività le collezioni museali.

Il Museo storico-archeologico dell’Università del Salento offre la possibilità di visionare e ascoltare, attraverso diverse tecnologie, ciò che avveniva nel passato. Nel museo abbiamo trovato le tappe fondamentali delle ricerche condotte da storici e archeologi dell’Università del Salento: attraverso reperti, ricostruzioni (virtuali e materiali) e approfondimenti testuali abbiamo ripercorso la storia con un’estensione sia temporale che spaziale. Nelle cinque sale, infatti, si può trovare un percorso che va dalla preistoria al Medioevo, dal Salento all’Oriente mediterraneo. L’esplorazione della collezione ci è stata facilitata, inoltre,  dall’ausilio di strumenti tecnologici.

La prima sala, di colore ottanio, attraverso video e documentari ci mostra in cosa consiste la ricerca archeologica. Nella seconda sala, anch’essa di colore ottanio sono presentati reperti e ricostruzioni di contesti della preistoria e protostoria del Salento. Proseguendo in ordine cronologico, la  terza sala, di colore bordeaux, è dedicata ai messapi, la quarta  invece presenta diversi colori: l’età romana di colore blu in cui sono esposti oggetti rinvenuti da relitti sommersi scoperti grazie a ricerche archeologiche subacquee che hanno permesso di ricostruire i traffici commerciali lungo  le coste salentine in età romana. La parte dedicata al medioevo è di colore viola e si può ripercorrere l’evoluzione del paesaggio lungo tutto il Medioevo. Tra età romana e medioevo si presenta una piccola sezione di colore rosso dedicata al tardoantico.

Infine, nella quinta sala, di colore marrone, attraverso alcuni video, possiamo immergerci negli scavi e negli studi di materiali antichi condotti dall’Università del Salento non solo in Italia ma anche in altre parti del Mediterraneo.

In tutte e quattro le settimane trascorse al Musa abbiamo lavorato a stretto contatto con tre ragazzi che frequentano l’Università, che come noi hanno portato a termine dei progetti, con  il fine di valorizzare l’immagine del museo:  ad esempio Alfredo ha realizzato un filmato descrittivo del museo, Genni ha reso più comprensibili le didascalie dei reperti presenti e Debora si è occupata della creazione di audioguide . Noi, invece, divise per gruppi, ci siamo occupate di aggiornare il portale di Pugliamusei, abbiamo immaginato una card per i giovani residenti (e non) favorendo le loro visite al museo con degli sconti nei luoghi da loro più frequentati.

Noi siamo arrivate al termine del nostro percorso, siamo state molto soddisfatte del lavoro realizzato e speriamo che possa essere d’aiuto per darvi la possibilità di scoprire le meraviglie nascoste della nostra terra!

"Archeologia creativa. Al chiaro di luna nel Museo Diffuso"

“Archeologia creativa. Al chiaro di luna nel Museo Diffuso”

Mercoledì 20 luglio il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, in collaborazione con il Comune di Cavallino e A.R.V.A s.r.l., appuntamento con la III edizione di “Archeologia creativa. Al chiaro di luna nel Museo Diffuso”. Quest’anno nell’iniziativa verrà coinvolto anche il MUSA – Museo Storico Archeologico di Lecce.

Programma:

ore 9.00: visita gratuita dell’esposizione del MUSA con l’accompagnamento di una guida, per esplorare il passato più remoto del Salento attraverso l’osservazione di reperti archeologici rinvenuti dall’Università del Salento e riproduzioni di contesti antichi con l’ausilio di strumenti multimediali.

ore 10.30: illustrazione della mostra del docente di Storia d’Arte Contemporanea Massimo Guastella “Enzo Assenza. Scultore discreto. Opere dagli anni Trenta agli anni Settanta” che svelerà come e perché nell’arte contemporanea di Assenza spesso ritorni la memoria dell’antico.

ore 18.00:  presso il Museo Diffuso di Cavallino gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Archeologia e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici partecipanti al Cantiere Scuola di archeologia, diretto dalla prof.ssa Grazia Semeraro, illustreranno i risultati dell’ultima campagna di scavo e animeranno una Curiosity zone sui temi della ricerca archeologica.

ore 19.00: performance dell’attore-regista ed esperto di stone balancing Simone Franco “Fabbricanti di Armonie in Equilibri di pietre” nel piazzale antistante il Museo Didattico Archeologico.

ore 20.30: consegna del premio speciale MAIER (Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia).

ore 21.00: concerto “Serenata Napulitana” del Trio Percorda.

L’ingresso è gratuito

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