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Dopolavoro con l'archeologo

Dopolavoro con l’archeologo

Venerdì 30 luglio, a Galatina, con un incontro sul tema “ll corpo tra immagini antiche e tabù contemporanei” alle 19.30 partirà il progetto Dopolavoro con l’Archeologo – Birretta culturale. 

Dopolavoro con l’archeologo è un ciclo di incontri tematici incentrati sul binomio “archeologia e attualità”.

Il calendario prevede otto appuntamenti che avranno luogo in diversi in luoghi del Salento fino a novembre 2021, con l’intento di creare occasioni informali di divulgazione del patrimonio archeologico identitario e di riflessione sui temi del contemporaneo, a partire dai reperti più emblematici delle collezioni museali.

I seminari sono organizzati all’interno di ambienti del tutto informali – da qui il titolo dell’iniziativa – soprattutto birrerie del Salento, e prevedono una serie di degustazione durante le quali, a partire da alcuni reperti rappresentativi di specifici temi, un archeologo si confronterà con una voce esperta del settore.

Inoltre il programma prevede la distribuzione di un kit per i partecipanti che permetterà di conoscere le collezioni archeologiche in modo non convenzionale, così da rendere i contenuti più accessibili e coinvolgenti.

Il primo appuntamento si aprirà con un tour guidato dal Museo Civico P. Cavoti, si diramerà attraverso vari punti d’interesse della città, per tornare presso la piazza dove i partecipanti potranno degustare diverse tipologie di birre artigianali partecipando alla conversazione tra la Prof.ssa Flavia Frisone dell’Università del Salento e l’influencer Denise D’Angelilli – Due dita nel cuore, moderata dalla giornalista e scrittrice Loredana De Vitis.

Il primo appuntamento è inoltre inserito all’interno di InTrance Festival – A cuore scalzo, che coinvolge artisti visivi nazionali ed internazionali i quali, attraverso le loro opere, indagano il tema del corpo come luogo d’espressione di forme di pensiero, questioni di genere, identità personale e collettive della società contemporanea.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia, attraverso il Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo per l’anno 2020 e vede la collaborazione fra 34° Fuso, associazione proponente, e i musei archeologici coinvolti nelle attività, ossia il Museo Diffuso di Cavallino dell’Università del Salento, il Museo Archeologico Sigismondo Castromediano, il MUSA – Museo Archeologico dell’UniSalento di Lecce, l’Area Archeologica di Roca Vecchia/Melendugno, il Parco dei Guerrieri e Museo di Vaste, il Museo Civico P. Cavoti di Galatina, il Museo del Mare Antico e il Museo della Preistoria di Nardò. Altri partner coinvolti nell’iniziativa sono The Monuments People APS, M(u)ovimenti, La Capagrossa Coworking, Cooperativa Sociale Orient-Occident; Aps Terre Archeorete del Mediterraneo, Associazione Culturale Articolo 9.

Il programma prenderà il via 

Nel rispetto delle normative antiCovid19 vigenti, la partecipazione a ciascun incontro avviene su prenotazione, fino ad un massimo di 25 persone.

Evento su prenotazione

Per info tel – 3271631656                   

mail: info@34fuso.it

inaugurazione Cavoti

Reportage riapertura Cavoti

Reportage riapertura Cavoti

Bentornato Cavoti!  Domenica 19 giugno il Museo Civico Pietro Cavoti di Galatina, dopo la ristrutturazione, ha riaperto le porte noi di Pugliamusei siamo andati a curiosare.

reportage riapertura cavoti

Sala P. Cavoti

reportage riapertura cavoti

Pinacoteca

reportage riapertura cavoti

Sala Martinez

Nuovo ingresso, nuove sale e nuovi spazi espositivi ci disorientano un po’, ma è solo una questione di abitudine.

Opere inedite,  di notevole importanza storico-artistica, hanno trovato la loro collocazione, fuori dai depositi.

dal deposito del cavoti

Maddalena penitente

dal deposito cavoti

Volto del Cristo

Per l’occasione il Museo ha accolto tre mostre temporanee a cura di ART and ARS Gallery: Umberto Palamà – Scultore a cura di Ivan Serra, Salvatore Masciullo – Pensiero e azione, Pierpaolo Miccolis – La multiforme bellezza.

animazione Spaziale

Palamà

 

opera Miccolis

Miccolis

temporanea Masciullo

Masciullo

Il tutto accompagnato dalla visita guidata di Silvia Cipolla della cooperativa Imago.

Loredana Capone in visita al Museo Cavoti

Corridio Cavoti

Corridoio

 

e infine tutti sul terrazzo a brindare!

reportage riapertura cavoti

Terrazzo

visitatori sul terrazzo

Terrazzo

 

Cavoti dall'alto

Vista dal terrazzo

inaugurazione Cavoti

Bentornato Cavoti

Bentornato Cavoti!

Domenica 19 giugno alle ore 20 il Museo Cavoti riapre le porte, un museo nuovo con nuovi allestimenti e numerose novità, tutte da scoprire.
Non siete curiosi di vedere, ben due mostre temporanee, il nuovo allestimento espositivo progettato e diretto dall’architetto Antonella Perrone? Il tutto sarà accompagnato dalla visita guidata a cura di Imago.

La serata prenderà il via alle ore 20 nel Chiostro del Palazzo della Cultura Zeffirino Rizzelli e si protrarrà fino alle ore 24. Alla presenza delle Autorità interverranno il Sindaco Cosimo Montagna, l’Assessore Daniela Vantaggiato, il Presidente della Provincia Antonio Gabellone, l’Assessore Regionale allo Sviluppo economico e all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e la Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Lecce Brindisi e Taranto Maria Piccarreta.

Tra le iniziative programmate per l’occasione si segnalano tre proposte espositive di arte moderna e contemporanea, visitabili sino a domenica 18 settembre 2016: “Umberto Palamà: scultore” a cura di Ivan Serra, con l’esposizione di una selezione di opere della collezione del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce – si realizza così il sogno del Comitato promotore degli ex allievi galatinesi dell’artista! – e le Personali degli artisti Salvatore Masciullo e Pierpaolo Miccolis a cura di Art and Ars Gallery di Luigi Rigliaco.

Integreranno il percorso di visita momenti musicali a cura dell’Associazione Amici della Musica Pasquale Cafaro con l’esibizione di Matteo Costantini e Gabriele Donno allievi del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.
Alla fine della visita il taglio della torta Bentornato Cavoti omaggio dei proprietari del Bistrot dei Vitelloni Stefano Serafini, ed Angelo e Francesco Martinez, nipoti del grande zio lo scultore Gaetano Martinez le cui opere sono nella collezione del museo.

Programma:

ore 20.00 – Saluti istituzionali all’interno del chiostro del Palazzo della Cultura

ore 20.30 – Apertura museo

ore 20.45 – Visita guidata a cura di IMAGO

ore 21.00 – Presentazione mostra Salvatore Masciullo / Pierpaolo Miccolis, a cura di ART and ARS Gallery

ore 21.15 – Presentazione mostra Umberto Palamà – Scultore, a cura di Ivan Serra

Per informazioni:
Comune di Galatina
Museo Pietro Cavoti
Tel. 0836561568 – email info@museocavoti.it

IMAGO coop. sociale, che da oltre 20 anni è impegnata su tutto il territorio regionale nell’offerta ai professionisti della cultura al mondo degli istituti culturali di progettazione e sviluppo di procedure per la gestione, di applicazione delle nuove tecnologie, di formazione specializzata di settore, di gestione delle collezioni, di progettazione di spazi in relazione alle nuove strategie di management, di promozione delle attività culturali nonché di conservazione e catalogazione dei patrimoni e della valorizzazione dei fondi antichi, speciali e locali.

ART and ARS Gallery di Gigi Rigliaco.
La galleria propone le nuove tendenze del panorama artistico italiano con particolare attenzione agli artisti pugliesi.
Partecipa inoltre a numerose fiere di settore in tutta Europa e si occupa della promozione e la diffusione dell’Arte contemporanea.
info: artgallery.rigliaco@virgilio.it

Per maggiori informazioni cliccare qui

museo Cavoti galatina puglia musei

4 buoni motivi per visitare il Museo Civico P. Cavoti secondo Barbara

1. Uno scapigliato

Il Museo Civico Cavoti non lo conoscevo, ci sono arrivata grazie a MuseoWebLab e al contest “Tipi da museo” ed è stata una bella scoperta. Al suo interno si ha la possibilità di avvicinare la storia di tre personaggi che, in modo diverso, hanno dato lustro alla città di Galatina. Si tratta di Pietro Cavoti, un artista poliedrico che ha dedicato gran parte della sua vita allo studio della Basilica di Santa Caterina che, oggi, attrae numerosi pellegrini e turisti. La versatilità di questo personaggio passa per le numerose caricature prodotte, i taccuini di viaggio pieni di dettagli e schizzi minuziosi, risultato del suo continuo peregrinare. Cavoti resta nelle memorie dei galatinesi come un artista un po’ strano, uno “scapigliato”, a tratti trasandato, di lui si conservano nel museo una valigia, un ombrello e un cappello. Basta questo per immaginarselo con un mantello nero che lo rende quasi iconico, irreale, sfuggente.

2. Un visionario e un sindacalista

Altri due personaggi sono prova del fitto fermento culturale che animava Galatina: lo scultore Gaetano Martinez e il sindacalista Carlo Mauro. A Martinez la città di Galatina deve la scultura posta al centro della fontana monumentale, nota ai locali come “La Pupa”, e molti altri lavori tra cui “Caino”. Dinanzi a quegli occhi sgranati, un tumultuo percuote il petto e sembra quasi di percepire il terrore di Caino dopo l’atto estremo: aver ucciso il fratello Abele.
Non conoscevo la storia di Carlo Mauro, delle lotte portate avanti in nome dei diritti contadini. È stata una fortuna essermi trovata lì e aver appreso tante cose in un giorno, tutte provenienti dalla storia del mio territorio, il Salento. Mi hanno colpito le piccole e grandi conquiste contadine che Carlo Mauro contribuì a raggiungere: il passaggio da “lu capucciu” a “lu panaru” o il primo contratto di lavoro.

3. Cose che non ti aspetti

Il museo, oltre a una ricchissima collezione di taccuini di viaggio e documenti riferibili a Cavoti, ha una sala detta informalmente “degli uccelli” dove sculture in legno permettono di conoscere specie di uccelli che, diversamente, resterebbero ignote. Una sala, questa, che riscuote consensi e non, c’è chi ne è attratto e chi ha paura di entrarvi.
Poi c’è la sala dedicata alla pizzica, qui alcuni quadri ripercorrono scene salienti del “morso” e i suoi effetti.

4. Scottanti verità

Questo museo mi ha svelato parte della mia storia e quella di un territorio, il Salento, facendomi ravvedere su una scottante verità: sappiamo poco o nulla sulle persone che hanno contribuito a migliorare il posto in cui viviamo, con l’arte e le battaglie. Quanti musei del nostro territorio conosciamo, quanti ne abbiamo visitati?
Poi c’è un punto importante: il Museo Cavoti di Galatina dovrebbe promuoversi meglio, forse. La colpa è sempre divisa al 50%: io ho sì trascurato di andare a visitare il museo, fino a ieri, quest’ultimo, probabilmente, non ha fatto abbastanza per comunicarsi, per tutte le “chicche” che conserva al suo interno.


barbara_vaglio

Barbara Vaglio. Mi piace scrivere e un giorno mi piacerebbe che il mio lavoro sia proprio questo, scrivere. Per farlo bene benissimo ho ancora tanto da leggere, imparare e migliorare. Per il momento sono web content editor, redattrice freelance, mi occupo di guest blogging e digital pr. Mi do da fare per quello che posso. Adoro andare in bici e, in sella, ho l’impressione di avere le idee più chiare e più buone. (Ph. Filomena Massaro)


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